PSICOLOGIA DELLA COPPIA - Tra le cause del divorzio: la scarsa cura dei dettagli nella relazione di coppia

Perché le coppie divorziano? Insomma, è possibile riassumere i motivi per i quali, in linea generale, i matrimoni finiscono con un'incidenza così alta un po' ovunque?

Un articolo dell'Aprile scorso pubblicato sulla rivista Monitor on Psychology sintetizza ed analizza i principali motivi legati alle separazioni a partire dall'analisi di un'indagine effettuata dalla Clark University su un campione di circa 1000 ragazzi Americani di età compresa tra i 18 ed i 29 anni di età dalla quale emerge che l'86% di essi confida nel fatto che il loro matrimonio possa durare a lungo. Un dato che contrasta nettamente con i dati reali che testimoniano come la metà dei matrimoni vada in frantumi.



Se consideriamo che anche nella realtà italiana ogni 1000 matrimoni si verificano circa 300 separazioni nonostante il nostro Paese abbia un'evidente estrazione culturale che pone il matrimonio al centro della creazione della famiglia, è evidente che la questione acquisisce ormai universalmente una dimensione di estrema rilevanza.

Tralasciando volutamente profonde possibili diversità legate alla cura dei figli, uno dei motivi principali da addurre alla separazione, secondo gli Psicologi americani, è da ricercarsi in fattori di carattere economico. 

Le coppie più povere hanno la tendenza a divorziare maggiormente rispetto a coppie con buone risorse finanziarie anche a causa del fatto che lo spazio di coppia si riduce al minimo in conseguenza dello stress legato alla faticosa quotidianità, che riduce i momenti in cui marito e moglie possono dedicare del tempo alla qualità del loro rapporto, soprattutto quando le modeste risorse impediscono la possibilità di momenti di svago.

I divorzi sono tuttavia frutto anche di elementi di carattere comunicativo, dato che vi è una sostanziale incapacità di gestire i conflitti e di esprimere i sentimenti al proprio partner, determinando un  reciproco e progressivo disinteresse.

Questo elemento si manifesta sia nel caso in cui un matrimonio si sia formalizzato senza i necessari presupposti affettivi, sia nel caso in cui la coppia si sia sposata troppo presto.
Le coppie che hanno atteso del tempo prima di contrarre matrimonio hanno infatti una probabilità più alta di non divorziare.

Una cura maggiore per piccoli aspetti della vita di tutti i giorni, ma anche la capacità di valorizzare al meglio periodi felici senza lasciare nulla al caso, sono ulteriori fattori predittivi di una lunga durata del rapporto.
Considerando infatti che l'emozione dovuta al cambiamento derivante dal matrimonio viene tendenzialmente meno nel tempo, l'adattamento e l'abituazione pregiudicano fisiologicamente il mantenimento di rapporti emotivamente intensi se poco accuditi.

Un possibile rimedio che deriva da quest'ultima considerazione si cela proprio nel fatto che, dato che l'abitudine è per sua natura rassicurante ma potenzialmente noiosa, rinvigorire un rapporto si rende possibile attraverso la programmazione di piccoli cambiamenti quotidiani.

Essi, infatti, rinnovano l'emozione iniziale a causa dell'assunzione da parte della coppia di nuovi piccoli rischi, in grado di portare nuova linfa al rapporto.

Dr Fabio Ciuffini, Psicologo a Prato, Altopascio e zone limitrofe (Lucca, Montecatini).
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Rif. Bibliografici
Miller, A. (2013), Can this marriage be saved? in Monitor on Psychology, Vol 44, n°4.

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